I Russi di oggi difendono quelli di ieri
- RUSSIA | Time: 9:07 pm (UTC+8)
No Comments »
(ANSA) – PRAGA, 2 MAR - Il presidente russo Putin ha ammesso la responsabilita’ morale per l’invasione sovietica della Cecoslovacchia nell’agosto del 1968. In visita ufficiale a Praga, si e’ incontrato con il presidente ceco Klaus. Putin ha pero’ ammonito a non abusare dei tragici fatti storici per ‘fomentare sentimenti antirussi’ e contestare il rispetto dei diritti umani in Russia. E’ il primo presidente russo a riconoscere le responsabilita’ di Mosca nell’invasione armata.
E cosa si dovrebbe fare se non contestare a Putin la sistematica violazione dei diritti dei Russi. E’ la sua politica autoritaria, illiberale, antidemocratica ad essere la vera fomentatrice di sentimenti anti-russi, fuori dalla russia in tutti i popoli che il suo neo-imperialismo vorrebbe tornare ad opprimere e colonizzare, e dentro il Paese nel comune sentire di un popolo che deve ancora subire la negazione dei più elementari diritti dell’uomo e del cittadino
(ANSA) – NAIROBI, 2 MAR - Un attacco alla liberta’ di stampa senza precedenti e’ stato compiuto nella notte dalla polizia a Nairobi. Decine di uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione nella Tv privata Knt e nella tipografia del quotidiano ‘Standard’.Questo dopo lo scoop dello ‘Standard’, pubblicato sabato, su un incontro segreto tra il presidente Kibaki e uno dei leader dell’opposizione.La polizia ha all’inizio negato ogni addebito.Dure le proteste dell’Onu e degli Usa.
(ANSA) – ALGERI, 1 MAR - In Algeria e’ entrata in vigore la Carta per la pace e la riconciliazione nazionale, adottata con un referendum il 29 settembre scorso. Con la Carta, Algeri spera di contribuire a chiudere le ferite aperte dalla lunga guerra civile con gli estremisti islamici. La legge introduce misure di interruzione dei processi, di grazia e di riduzione della pena nei confronti dei militanti islamici. La Carta stabilisce poi indennizzi per le famiglie delle vittime della ‘tragedia nazionale’.
(ANSA) – MOSCA, 1 MAR - I servizi segreti bielorussi (Kgb) hanno annunciato di aver ‘sventato lo scenario di un complotto dell’opposizione radicale’. Secondo il presidente del Kgb, vi sarebbe stato un tentativo di golpe subito dopo le presidenziali, il 19-20 marzo. L’opposizione ‘dopo l’annuncio dei risultati delle elezioni, una organizzazione non governativa avrebbe denunciato brogli e chiesto l’annullamento’. Il Kgb ha sequestrato documenti e 4 dirigenti della Ong sono stati fermati.
[repubblica.it] MOSCA - Una potente esplosione ha sventrato oggi l’edificio sede degli uffici provinciali dell’Fsb, i servizi di sicurezza federali russi, a Nizhny Novgorod, città situata a nord-est di Mosca. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa indipendente ‘Interfax’, che cita testimoni oculari. A detta di questi ultimi, potrebbero esservi state vittime. Fonti riservate dello steso Fsb, principale erede del disciolto Kgb di era soviatica, hanno riferito che a scoppiare nel palazzo sarebbe stata una bomba a mano.
Get free blog up and running in minutes with Blogsome
Theme designed by Jay of onefinejay.com