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March 21, 2006

L’Europa si prepara a sanzionare il regime di Lukashenko

BIELORUSSIA: UE, TRISTE ECCEZIONE IN EUROPA; VERSO SANZIONI
(AGI) – Bruxelles, 20 mar. – "La Bielorussia e’ una triste eccezione nell’Europa di oggi", ma l’Unione europea resta convinta che "il clima d’inverno non prevarra’". Un messaggio di preoccupazione ma anche di fiducia quello espresso oggi dal presidente di turno Ue, il ministro degli esteri austrico, Ursula Plassnik, a conclusione del Consiglio Affari Generali che si e’ svolto a Bruxelles. La Plassnik ha anche ribadito che l’Unione si sta orientando verso la possibilita’ di "misure restrittive dirette contro i responsabili degli abusi" e che non colpirano in alcuna misure la popolazione. A poche ore dall’aver ricevuto il rapporto critico degli osservatori elettorali dell’Osce la presidente Ue ha anche espresso il sostegno dell’Unione al giudizio dell’organizzazione per la sicurezza: "Naturalmente – ha detto – siamo d’accordo con questa valutazione". La Plassnik ha comunque ringraziato l’opposizione per il lavoro svolto e ha sottolineato l’impegno europeo a continuare a muoversi affianco alla popolazione bielorussa. "Vogliamo continuare il nostro impegno con la popolazione bielorussa - ha fatto eco l’Alto rappresentante Ue per la politica estera e per la sicurezza, Javier Solana – e insisteremo con i suoi leader peche’ continuino il cammino verso la creazione di un paese democratico". (AGI) Tig
201749 MAR 06
 
BIELORUSSIA: "ELEZIONI IRREGOLARI", UE PREPARA SANZIONI (2)
(AGI) – Bruxelles, 20 mar. – La portavoce del commissario alle relazioni esterne, Benita Ferrero-Waldner, ha confermato che "e’ molto probabile" che l’Unione europea decida sanzioni contro la Bielorussia. "Anche se dobbiamo aspettare il rapporto dell’Osce – ha detto Emma Udwin – possiamo gia’ dire che molti aspetti di questo voto non hanno alcun posto in elezioni libere ed eque". Le azioni comunque, ha precisato la portavoce "saranno mirate ai responsabili. Non abbiamo nessuna intenzione, nessun desiderio che possa danneggiare la popolazione bielorussa nel suo insieme". "E’ un messaggio importante che vogliamo venga recepito". La portavoce ha comunque precisato che la decisione sulle sanzioni "non e’ attesa per oggi" e che quindi non uscira’ dal Consiglio Esteri in corso a Bruxelles". (AGI) Tig 202141 MAR 06

Gli ambasciatori di Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Lettonia solidarizzano con l’opposizione bielorussa

MINSK (Bielorussia) - Gli attivisti dell’opposizione bielorussa accampati in piazza Oktyabrskaya, a Minsk, possono contare da oggi sulla solidarieta’ espressa loro dagli ambasciatori d’Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Lettonia. "Sono venuto per vedere come la gente vive e in particolare come la liberta’ di adunata e di espressione viene garantita alla popolazione", ha detto l’ambasciatore francese Stephane Shmelevsky. "Questa assemblea e’ totalmente pacifica e non penso che cio’ costituisca una minaccia per l’ordine pubblico", ha detto il diplomatico. (Agr)

(capital.it) Minsk, 21:41 - In Piazza d’Ottobre, dove gli attivisti dell’opposizione hanno istituito un presidio in reazione alla conferma Alexander Lukaschenko alla presidenza della Bielorussia, oggi sono arrivati anche gli ambasciatori d’Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania e Lettonia. La presenza dell’ambasciatore italiano, Guglielmo Ardizzone, era dovuta alla necessita’ di vedere di persona "che cosa sta avvenendo anche perche’ e’ difficile sapere cosa accade dalla stampa locale", ha spiegato al telefono all’Agi Massimo Santoro, secondo segretario della sede di Misnk. La decisione, ha aggiunto, e’ stata presa "su impulso della presidenza di turno dell’Unione Europea che qui e’ rappresentata dall’ambasciatore lettone. E’ stata fatta una riunione tra gli ambasciatori e’ poi ci si e’ recati sul luogo delle manifestazioni con l’intento di documentarsi e non di schierarsi".
Anche il collega francese, Stephane Shmelevsky, ha detto di essersi recato in piazza "per vedere come la gente vive e in particolare come la liberta’ di adunata e di espressione viene garantita alla popolazione".
L’opposizione bielorussa terra’ sabato prossimo una grande manifestazione contro Lukaschenko, rieletto a schiacciantae maggioranza domenica scorsa. "Sara’ un raduno molto importante", ha detto alla folla il capo dell’opposizione, Alexander Milinkevich. Sabato 25 marzo e’ la "Festa della liberta’", in Bielorussia, una festivita’ ignorata dal potere, che ricorda la fondazione della Repubblica Popolare di Bielorussia del 1918.

BIELORUSSIA:AMBASCIATORI EUROPEI SI UNISCONO A PROTESTA PIAZZA

(AGI/AFP) – Minsk, 21 mar. – E’ ancora alta la tensione a Minsk, la capitale della Bielorussia che ha visto l’opposizione scendere in piazza contro la vittoria di Alexander Lukashenko alle elezioni. Ai manifestanti si sono uniti alcuni ambasciatori europei, giunti nella piazza d’Ottobre della capitale per chiedere la ripetizione del voto in cui Lukashenko ha ufficialmente trionfato con l’82 per cento dei consensi.
In mattinata a Minsk quattro collaboratori di Alexander Milinkevich, lo sfidante battuto domenica dal leader bielorusso, erano finiti in manette. Gli agenti li avevano bloccati mentre lasciavano la piazza. Tra loro anche Anatoly Lebedko, numero uno del Partito Civile Unito, la formazione liberale che ha candidato Milinkevich contro Lukashenko. Nel timore di altri arresti, il capo dell’opposizione ha invitato i propri sostenitori a lasciare la piazza e ha nello stesso tempo annunciato una nuova manifestazione per la prossima domenica. "Non voglio che altri finiscano in carcere", ha detto Milinkevich. "I manifestanti", ha aggiunto, "sono stati davvero coraggiosi, ma non abbiamo un’energia illimitata per le dimostrazioni. Dobbiamo essere pragmatici". (AGI) Fab/Sar/Pdo
211811 MAR 06

 

 

Belarus Demonstrators Urged to Press On

 
Belarus Demonstrators Urged to Press On
By JIM HEINTZ, Associated Press Writer
 
MINSK, Belarus – A defiant opposition leader urged supporters camped in a freezing central square Tuesday night to keep up their daily demonstrations against authoritarian Belarus President Alexander Lukashenko, who was re-elected in voting widely denounced as a farce. Opposition leader Alexander Milinkevich also called for a large show of strength on Saturday.

"We will stay here until the 25th, and on the 25th we will gather here to fight for our future," Milinkevich told the crowd on the third day of protests of Sunday’s election that gave Lukashenko five more years in power. "Come here every day to speak of freedom."
Speaking in the glow from TV cameras after lighting on Oktyabrskaya Square was shut off, Milinkevich said that "the authorities want to destroy this small city of freedom" — referring to a tent camp where dozens of demonstrators spent the night. "We will not let them do it."
Milinkevich had said earlier that he planned to urge demonstrators to end their unprecedented three-day protest later Tuesday and resume it on Saturday. But when he arrived at the square, he made no call for a tent camp to be removed and stressed protests should be kept up.
Halting the daily protests could have led to a loss of momentum, and removal of the tent camp could have been seen as ceding the square — both symbolically and physically — to the authorities.
Saturday is a key date for the opposition: the anniversary of the declaration of independence of the first, short-lived Belarusian republic in 1918, and a traditional day for Lukashenko’s opponents to gather.
Lukashenko, who has ruled Belarus with an iron fist since 1994, has become a pariah in the West for his relentless crackdown on opposition and independent media.
Milinkevich has called him an "illegal, illegitimate president," describing his official vote tally as "monstrously inflated." He called for a new vote.
White House press secretary Scott McClellan said the United States "will continue to stand with the people of Belarus."
Since the polls closed in the presidential election Sunday, crowds have been gathering every evening in the square, but have mostly dispersed after a few hours.
About 10,000 gathered Sunday night — the largest rally thus far. The demonstration was extraordinary for its size and for the noninterference by police, who usually move quickly and harshly to break up unauthorized gatherings.
On Monday, far fewer showed up and most of them dispersed. Some young protesters set up a dozen tents in the square and about 250 people remained overnight.
Police had harassed people entering the square but made no moves to crack down on the demonstrations in the former Soviet republic.
"What happened last night will be in history books," Milinkevich told protesters shortly after dawn Tuesday.
European Union ambassadors visited the tent camp to show support for opponents of a leader branded a dictator by the West.
International observers have said Sunday’s election was neither free nor fair, and Europe’s main human rights organization called it a "farce." The United States has called for a new election.
Milinkevich, who also has demanded another election, said Lukashenko should be excluded from the new balloting.
"We are demanding a repeat election without the participation of Lukashenko. For us, this is very important. He does not have the constitutional right" to run again, Milinkevich told The Associated Press in an interview at his apartment.
He referred to a 2004 referendum that approved changing the constitution to end term limits for the president. Official results said the referendum passed handily, but the opposition says the vote was manipulated.
The Belarusian opposition was trying to mimic techniques that worked for their southern neighbor, Ukraine, and eventually brought in a new government. But in Ukraine, the crowds were much larger — 100,000 or more jammed central Kiev for weeks in December 2004, forcing a rerun of a flawed presidential election.
Through midday Tuesday, police had taken no tough action against the Minsk demonstrations, although they detained several people — including Milinkevich’s sons briefly, as well as two top opposition figures and the head of a leading anti-government newspaper.
Protesters had stood in a human chain around a dozen small tents set up in the square, locking arms to protect the tiny encampment. Others tried to bring in blankets, food and hot beverages but were often detained by police.
Demonstrators occasionally broke into singing "Razom Nas Bahato" ("Together We Are Many"), the emblematic song of Ukraine’s Orange Revolution.
"I believe that the repression will not stop us," said Olena Savina, a 21-year-old journalism student who said police detained her for about an hour and took away the food and sleeping mats she was bringing to the square. "I believe that there will be more and more of us."

Bielorussia: è COMINCIATA LA REPRESSIONE !

 

(ANSA) – MINSK, 21 MAR - Il leader dell’opposizione bielorussa Aleksandr Milinkevic ha espresso il timore che i suoi figli Vitovt e Aleksandr siano stati fermati.I due giovani cercavano di portare viveri ai manifestanti anti-Lukashenko accampati da ieri al centro di Minsk, ma non sono mai arrivati alla piazza, non hanno risposto alle chiamate sul telefonino e la loro auto e’ stata trovata parcheggiata al centro della capitale. Secondo le opposizioni il Kgb ha fermato nelle ultime ore una ventina di attivisti.

(CORRIERE.IT) MINSK (Bielorussia) – La polizia bielorussa ha arrestato quattro collaboratori del capo dell’opposizione Alexander Milinkevich. Secondo quello che ha raccontato Pavel Mazheika, portavoce dell’uomo politico, i quattro – tre uomini e una donna – stavano lasciando piazza d’Ottobre, nel centro di Minsk dove si per tutta la notte si era svolto un sit-in di protesta contro la vittoria schiacciante, ma gravata da brogli, del presidente uscente Alevandre Lukashenko. (Agr)

(REPUBBLICA.IT) MINSK – Quattro collaboratori del leader dell’opposizione bielorussa, Alexander Milinkevich, sono stati arrestati dalla polizia mentre lasciavano la piazza nel centro di Minsk dove per tutta la notte si è svolto un sit-in di protesta. I quattro stati arrestati con un vero e proprio blitz per portare via gli attivisti che rimanevano isolati dagli altri. Gli arrestati sono Anatoly Lebedko, leader del Partito civile unito, Valentina Pavelikova, Alexander Dobrovolsky e Alexei Yanukiyevich. Gli arresti sono avvenuti al termine di una notte di proteste che aveva visto 40 attivisti dell’opposizione, per lo più giovani, sfidare la neve e il divieto delle autorità per accamparsi nelle tende erette in una centralissima piazza della capitale. I manifestanti chiedono la ripetizione del voto in cui secondo i dati ufficiali il presidente Alexander Lukashenko ha riportato oltre l’82 per cento dei consensi contro appena il sei per cento di Milinkevich. I sostenitori dell’opposizione hanno avviato una protesta nello stile della Rivoluzione arancione che nel 2004 rovesciò il regime nella vicina Ucraina.
(21 marzo 2006)

 Minsk, 21 mar. – (Adnkronos)- La polizia bielorussa ha arrestato oggi 20 oppositori che partecipavano alle manifestazioni contro la rielezione dell’autoritario presidente Aleksandr Lukashenko per un terzo mandato. L’arresto è seguito ad una colluttazione avvenuta alle prime ore di stamane fra una ventina di agenti e un centinaio degli attivisti che partecipano al presidio di protesta nella piazza di Ottobre a Minsk, dove sono state piazzate cinque tende. Nel frattempo è giunta la notizia dell’arresto di diversi collaboratori del leader dell’opposizione Aleksander Milinkevich, fermati dalla polizia mentre lasciavano la manifestazione anti Lukashenko. Fra loro vi e’ il leader del partito dell’Unione Civica Anatoli Lebedko.  In base ai risultati ufficiali, contestati dall’opposizione, Lukashenko ha ottenuto l’82,6% dei voti alle presidenziali di domenica. Ma secondo gli osservatori dell’Osce (organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) non si è trattato di elezioni democratiche.

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