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April 6, 2006

rapporto Usa Russia. A rischio?

(ANSA) – WASHINGTON, 3 APR - L’ex presidente sovietico Gorbaciov tira fendenti su Usa e Russia e avverte: riaffiora la tensione fra Washington e Mosca. Per l’uomo della Glasnost ‘l’America e’ intossicata dalla sua posizione di Super Potenza mondiale unica, ma deve riuscire a sormontare la situazione’ e guardare alla Russia come a un partner’.Per Bush il rapporto con Putin diventa un problema. Crescono le pressioni affinche’ si sanzioni l’autoritarismo di Putin boicottando il Vertice del G8 di S.Pietroburgo

IL GIORNALISMO ARABO CHIEDE DEMOCRAZIA E LIBERTÀ

unisob.na.it – 3.4.2006 – 13.41

"Non c’è stampa libera in Libano ma ci sono i giornalisti liberi, diceva mio marito". Sono le parole di Gisele Khoury, pronunciate all’incontro di Ansamed tenutosi sabato 1° aprile a Castel dell’Ovo, Napoli. La cronista della televisione araba Al Arabjia è la vedova di Samir Kassir, il giornalista libanese ucciso per le sue posizioni anti-siriane.
"Condanniamo simili episodi d’intolleranza, combattiamo per un’informazione libera" le ha fatto eco George Baghdadi. Il direttore del Charm press Centre di Damasco, uno dei più accreditati centri dell’informazione e della stampa in Siria ha concluso il suo intervento con un significativo "We won’t give up the fight" ("Non molleremo").
All’incontro era presente anche Assem El Khersh, rappresentante del
settimanale egiziano che esce in inglese in allegato al quotidiano più noto nel suo Paese.
El Khersh si è soffermato sul ruolo dei media: "I nuovi mezzi di informazione possono davvero contribuire a raggiungere la democrazia?
Forse possono essere un inizio".
"Oggi alcuni media sono un po’ più liberi – ha sostenuto Baghdadi -. Un esempio sono le testate su Internet, ma tra qualche mese dovrebbe essere varata una nuova legge per controllarli in qualche modo".
Per l’Ansa il vice direttore esteri Giulio Pecora ha annunciato l’istituzione di un premio a nome di Samir Kassir. Sarà assegnato a un giovane giornalista di un Paese del sud del Mediterraneo. Si tratta di uno stage della durata di un mese presso la redazione centrale di Ansamed a Napoli.
Erano presenti dal Libano anche Ziad Talhouk, corrispondente Ansamed a
Beirut, l’editorialista di Repubblica Khaled Fouad Allam e Khalid Chaouky presidente dei giovani musulmani italiani.
[Caterina Morlunghi]

Onu all’Iran: stop al programma atomico

CORRIRE.IT – NEW YORK - Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimità una dichiarazione che chiede all’Iran di sospendere le attività di arricchimento dell’uranio. Riunitosi al Palazzo di Vetro dell’Onu a New York, il Consiglio ha rapidamente approvato il testo su cui i cinque membri permanenti (Usa, Gb, Francia, Russia e Cina) avevano da poco raggiunto un accordo. L’Iran ha un mese di tempo per adeguarsi. Dopo settimane di scontri e divisioni, in particolare tra il blocco occidentale di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna e quello di Russia e Cina, i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu hanno raggiunto un accordo su un testo sul programma nucleare iraniano. 30 marzo 2006

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