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	<title>liBoRatoRio</title>
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	<description>for freedom and democracy everywhere</description>
	<pubDate>Thu, 25 Jan 2007 11:17:09 +0000</pubDate>
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		<title>Angela e Putin</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jan 2007 11:17:09 +0000</pubDate>
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	<category>RUSSIA</category>
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		<description><![CDATA[	 da La Stampa del 25 gennaio 2007La prima visita di Sta&shy;to in veste di nuovo cancel&shy;liere della Repubblica Fede&shy;rale (novembre 2005) ha su&shy;bito dato la misura di quan&shy;to sarebbe cambiato il rap&shy;porto tra Berlino e Mosca dai tempi in cui Gerhard Schroeder rassicurava i tedeschi sul fatto che Putin aveva una &laquo;condotta demo&shy;cratica cristallina&raquo;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><p><strong> da La Stampa del 25 gennaio 2007</strong></p><p align="justify"><strong />La prima visita di Sta&shy;to in veste di nuovo cancel&shy;liere della Repubblica Fede&shy;rale (novembre 2005) ha su&shy;bito dato la misura di quan&shy;to sarebbe cambiato il rap&shy;porto tra Berlino e Mosca dai tempi in cui Gerhard Schroeder rassicurava i tedeschi sul fatto che Putin aveva una &laquo;condotta demo&shy;cratica cristallina&raquo;. Nel corso della conferenza stampa al Cremlino, Angela Merkel non ha avuto paura di nominare, per ben due volte, la questione cecena <del>autentico tab&ugrave; nelle visite di Stato a Mosca. La stessa sera, in una cena ufficiale al&shy;l&#8217;Ambasciata tedesca a Mo&shy;sca &#8211; dettaglio non irrilevan&shy;te dal punto di vista dei pro&shy;tocollo &#8211; ha incontrato i rap&shy;presentanti della maggiori organizzazioni non gover&shy;native del paese e ha parlato a lungo con toro delta si&shy;tuazione in Cecenia e in Inguscezia. Da allora la politi&shy;ca tedesca nei confronti del&shy;la Russia si &egrave; ispirata a una corretta severit&agrave;, con parti&shy;colare attenzione alla sensi&shy;bilit&agrave; della Polonia e delle Repubbliche baitiche, da sempre diffidenti nei confronti di Mosca.</p><p align="justify"></del>&#8212;-&nbsp;</p><div align="justify"><strong>Nella crepa venutasi a creare tra Germania e Russia ci si sta infilando l&#8217;Italia di Romano Prodi. Io voglio sperare che la ricerca di un ruolo nuovo e vantaggioso per l&#8217;Italia nella partita&nbsp; delicata per l&#8217;energia, non impedisca al nostro Prodi un&#8217;azione che tenga conto sia del profilo europeo con cui il tema deve essere affrontato, sia dell&#8217;inscindibilit&agrave; dello stesso dalla questione cecena, e dal tema della sistematica violazione da parte del presidente Putin dei diritti fondamentali di libert&agrave; e democrazia del popolo russo.</strong><br />
</div></p>
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		<title>Tregua in Libano</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jan 2007 08:40:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JEMP</dc:creator>
		
	<category>LIBANO</category>
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		<description><![CDATA[	                          (ANSA) &#8211; BEIRUT, 24 GEN - All&#8217;indomani dei blocchi e dei  tumulti che hanno provocato 4morti e 133 feriti, una tregua  precaria ha riportato oggi la calma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>                          (ANSA) &#8211; <span class="caps">BEIRUT</span>, 24 <span class="caps">GEN </span>- </strong>All&#8217;indomani dei blocchi e dei  tumulti che hanno provocato 4morti e 133 feriti, una tregua  precaria ha riportato oggi la calma a Beirut. Ma dopo la  &quot;sospensione&quot; dello sciopero generale l&#8217;opposizione guidata  da Hezbollah ha minacciato nuove proteste se il governo di   Siniora non si pieghera&#8217; alla sue richieste. E mentre il  premier e&#8217; partito per Parigi, dove partecipera&#8217; alla  Conferenza per gli aiuti al Libano, nuovi scontri sono  scoppiati nel pomeriggio a Tripoli.</p>
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		<title>Populismo e dittature</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Jan 2007 08:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JEMP</dc:creator>
		
	<category>CUBA</category>
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		<description><![CDATA[	(Ansa.it), CARACAS - Il presidente cubano Fidel Castro, ancora convalescente dopo l&#8217;operazione chirurgica dello scorso luglio, ha inviato una lettera firmata di suo pugno al presidente venezuelano Hugo Chavez. &nbsp;Lo hanno reso noto le autorit&agrave; venezuelane, precisando che la lettera &egrave; stata consegnata dal vice-presidente cubano Carlos Lage, in visita a Caracas.  Il presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong>(Ansa.it), <span class="caps">CARACAS </span>-</strong> Il presidente cubano Fidel Castro, ancora convalescente dopo l&#8217;operazione chirurgica dello scorso luglio, ha inviato una lettera firmata di suo pugno al presidente venezuelano Hugo Chavez. </div><div align="justify">&nbsp;</div><div align="justify">Lo hanno reso noto le autorit&agrave; venezuelane, precisando che la lettera &egrave; stata consegnata dal vice-presidente cubano Carlos Lage, in visita a Caracas.  Il presidente venezuelano ha letto alcuni passaggi della lettera del suo alleato e amico cubano in un discorso pubblico diffuso dal palazzo presidenziale, mostrando alle telecamere la firma di Castro. &quot;Continua &#8216;caballo&#8217; (cavallo, soprannome di Castro a Cuba). </div><div align="justify">&nbsp;</div><div align="justify">Abbiamo bisogno di te, &egrave; per questo che ti amiamo&quot;, ha dichiarato Chavez. Fidel ha trasferito provvisoriamente il potere al fratello Raul lo scorso 31 luglio, quattro giorni dopo essere stato operato all&#8217;intestino.</div></p>
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		<title>La quiete dopo la tempesta?</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jan 2007 21:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JEMP</dc:creator>
		
	<category>LIBANO</category>
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		<description><![CDATA[	Beirut, 24 gen. (Adnkronos)- Il primo ministro libanese Fouad Siniora &egrave; partito in aereo per Parigi, dove parteciper&agrave; domani alla conferenza dei donatori per il Libano, mentre il Paese torna lentamente alla normalit&agrave; in seguito alla violenta protesta organizzata ieri dall&#8217;opposizione guidata dal partito sciita Hezbollah.  Gran parte delle strade di Beirut sono state [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong>Beirut, 24 gen. (Adnkronos)-</strong> Il primo ministro libanese Fouad Siniora &egrave; partito in aereo per Parigi, dove parteciper&agrave; domani alla conferenza dei donatori per il Libano, mentre il Paese torna lentamente alla normalit&agrave; in seguito alla violenta protesta organizzata ieri dall&#8217;opposizione guidata dal partito sciita Hezbollah.  Gran parte delle strade di Beirut sono state riaperte questa mattina alla circolazione, dopo che l&#8217;opposizione ha annunciato ieri sera la fine della protesta che ha paralizzato il Paese, provocando anche tre morti e oltre 100 feriti. Bulldozer si sono messi al lavoro sin dalle prime ore per liberare le strade dai detriti e dai resti di copertoni e auto bruciate, con i quali erano state bloccate le principali arterie di comunicazione.</div><div align="justify">&nbsp;</div><div align="justify"> L&#8217;aeroporto ha ripreso a funzionare normalmente, mentre scuole, uffici e negozi sono stati riaperti.  La tensione non si &egrave; tuttavia placata. Nell&#8217;annunciare la fine della protesta che punta a rovesciare il governo di Siniora, l&#8217;opposizione ha sottolineato che &#8216;&#8217;il peggio deve ancora venire&#8217;&#8216;. &#8216;&#8217;Lo sciopero &egrave; stato l&#8217;ultimo avvertimento per il governo&#8217;&#8216;, si legge oggi sul quotidiano dell&#8217;opposizione al Akhbar. Fonti della sicurezza libanese spiegano intanto che a far cessare al protesta dopo un giorno sono stati &#8216;&#8217;sforzi arabi dietro le quinte&#8217;&#8216;.  Nei quartieri sunniti e cristiani, dove vi sono stati scontri fra sostenitori del governo e dell&#8217;opposizione, sono ancora visibili i segni della violenza con vetrine infrante e auto distrutte. </div><div align="justify">&nbsp;</div><div align="justify">Uno scenario che aumenta la rabbia e l&#8217;amarezza fra la gente dei quartieri devastati, dove si fa notare come le aree sciite dominate da Hezbollah siano rimaste intatte.  L&#8217;opposizione filosiriana guidata da Hezbollah, comprende anche gli sciiti di Amal e i cristiani fedeli al movimento di Michel Aoun. Il governo guidato dal sunnita Siniora si basa sulla maggioranza antisiriana in parlamento, che comprende sunniti, drusi e gran parte dei leader cristiani. </div></p>
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		<title>Sciopero Hezbollah, scontri a Beirut</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 12:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JEMP</dc:creator>
		
	<category>LIBANO</category>
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		<description><![CDATA[	 da Corriere.it &#8211; BEIRUT (Libano) &#8211; Mattina di fuoco e di scontri nella capitale libanese Beirut e, dove &egrave; in corso la manifestazione seguita allo sciopero generale indetto dal leader di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, contro la politica estera ed econima del governo. Ci sono stati tafferugli tra diverse fazioni religiose e anche tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong> da Corriere.it &#8211; <span class="caps">BEIRUT </span>(Libano) &#8211; </strong>Mattina di fuoco e di scontri nella capitale libanese Beirut e, dove &egrave; in corso la manifestazione seguita allo sciopero generale indetto dal leader di Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, contro la politica estera ed econima del governo. Ci sono stati tafferugli tra diverse fazioni religiose e anche tra i manifestanti e le forze di sicurezza. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno una quindicina di feriti. Ma non &egrave; stata solo la capitale a finire a ferro e fuoco. Secondo quanto riferisce la tv satellitare Al Arabiya, ci sarebbe stato anche un morto, un sostenitore del governo in carica, ucciso a Halba, nel nord del Paese, nel corso di un&#8217;azione che ha causato anche altri quattro ferimenti.  <span class="caps">STRADE BLOCCATE </span>- Tutte le principali arterie di Beirut sono diventate in poche ore impraticabili. Bloccata anche la strada che conduce all&#8217;aeroporto internazionale di Beirut. I manifestanti stanno anche bruciando pneumatici e hanno sparso sabbia e pietre su entrambe le carreggiate delle grandi arterie della capitale e in altre aree. Almeno due attivisti sono stati feriti da colpi di arma da fuoco mentre tentavano di bloccare una strada nel Nord della citt&agrave;. Lo hanno riferito testimoni e fonti ospedaliere.  </div></p>
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		<title>LIBIA: GOVERNO PRONTO A LICENZIARE 400 MILA DIPENDENTI</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 08:35:56 +0000</pubDate>
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	<category>DAL MONDO</category>
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		<description><![CDATA[	Tripoli, 22 gen. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Il governo libico e&#8217; in procinto di licenziare 400 mila dipendenti, pari a un terzo della forza lavoro, al fine di tagliare la spesa pubblica e stimolare il settore privato. E&#8217; quanto riporta la BBC, secondo cui il primo ministro Baghdadi Mahmudi avrebbe riferito al parlamento del numero di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong>Tripoli, 22 gen. &#8211; (Adnkronos) &#8211; </strong>Il governo libico e&#8217; in procinto di licenziare 400 mila dipendenti, pari a un terzo della forza lavoro, al fine di tagliare la spesa pubblica e stimolare il settore privato. E&#8217; quanto riporta la <span class="caps">BBC</span>, secondo cui il primo ministro Baghdadi Mahmudi avrebbe riferito al parlamento del numero di dipendenti statali in eccesso.</div></p>
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		<title>IRAN E SIRIA PROPONGONO CONFERENZA REGIONALE A BAGHDAD</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 08:35:09 +0000</pubDate>
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	<category>IRAN</category>
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		<description><![CDATA[	Teheran, 22 gen. (Adnkronos/Dpa) &#8211; Iran e Siria propongono una conferenza regionale a Baghdad per discutere la situazione in Iraq. Lo hanno annunciato il ministro degli Esteri iraniano, Manouchehr Mottaki, ed il suo collega siriano Walid Muallem durante una conferenza stampa a Teheran, spiegando che chiederanno al governo iracheno ed ai suoi altri vicini di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong>Teheran, 22 gen. (Adnkronos/Dpa) &#8211; </strong>Iran e Siria propongono una conferenza regionale a Baghdad per discutere la situazione in Iraq. Lo hanno annunciato il ministro degli Esteri iraniano, Manouchehr Mottaki, ed il suo collega siriano Walid Muallem durante una conferenza stampa a Teheran, spiegando che chiederanno al governo iracheno ed ai suoi altri vicini di tenere l&#8217;incontro, a livello di ministri degli Esteri, nella capitale irachena. Sia l&#8217;Iran che la Siria considerano che il completo ritiro delle forze statunitensi ed il pieno trasferimento dei poteri al governo iracheno sia l&#8217;unica via possibile per la stabilizzazione del paese.</div></p>
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		<title>Sciopero generale Hezbollah in Libano</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jan 2007 08:09:41 +0000</pubDate>
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	<category>LIBANO</category>
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		<description><![CDATA[	                          (ANSA) &#8211; BEIRUT, 23 GEN - Le grandi strade di Beirut sono   bloccate dai partecipanti al grande sciopero generale  indetto dal leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong>                          (ANSA) &#8211; <span class="caps">BEIRUT</span>, 23 <span class="caps">GEN </span>- </strong>Le grandi strade di Beirut sono   bloccate dai partecipanti al grande sciopero generale  indetto dal leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah.  L&#8217;opposizione ha indetto lo sciopero per protestare contro  il governo di Siniora, che partecipera&#8217; giovedi&#8217; a Parigi ad  una conferenza d&#8217;aiuto economico per il Libano. L&#8217;esercito  ha spiegato blindati e centinaia di soldati. Due pompieri  intervenuti per spegnere i copertoni sarebbero stati feriti  dagli scioperanti, mentre altre tre persone risultano  ferite.</div></p>
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		<title>NAZIRAN</title>
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		<pubDate>Sat, 20 May 2006 16:46:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JEMP</dc:creator>
		
	<category>IRAN</category>
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		<description><![CDATA[    Toronto, 19 mag. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Il nuovo codice iraniano di abbigliamento prevedera&#8217; una fascia gialla per distinguere gli ebrei, una rossa per i cristiani e una blu per gli zoroastriani. Lo scrive oggi il quotidiano canadese National Post, in un ampio articolo dedicato alla nuova legge sui vestiti da indossare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[   <p align="justify"><img width="120" height="117" border="0" alt="" src="http://offensivaliberale.blogsome.com/images/facho.gif" /></p> <p align="justify"><strong>Toronto, 19 mag. &#8211; (Adnkronos) &#8211; </strong>Il nuovo codice iraniano di abbigliamento prevedera&#8217; una fascia gialla per distinguere gli ebrei, una rossa per i cristiani e una blu per gli zoroastriani. Lo scrive oggi il quotidiano canadese National Post, in un ampio articolo dedicato alla nuova legge sui vestiti da indossare in pubblico che &egrave; stata appena adottata dal parlamento di Teheran. Il codice di colori, scrive il giornalista Amir Taheri, permetter&agrave; ai musulmani di riconoscere facilmente gli aderenti ad altre religioni evitando che possano stringer loro la mano per sbaglio, diventando cosi&#8217; &#8216;&#8217;najis&#8217;&#8217; (sporchi). L&#8217;insegna colorata, chiamata &#8216;&#8217;zonnar&#8217;&#8216;, sara&#8217; una striscia di stoffa cucita sul davanti degli abiti.<br />
    <br />
   Il provvedimento, che non pu&ograve; che ricordare in occidente la &#8216;&#8217;stella gialla&#8217;&#8217; imposta agli ebrei dai nazisti, era stato presentato nel 2004 sotto la presidenza del moderato Mohammed Khatami, ma allora il parlamento l&#8217;aveva bloccato. La legge &egrave; per&ograve; passata luned&igrave; su pressione del nuovo presidente Mahmoud Ahmadinejad: affida ad uno speciale comitato il compito di stabilire entro l&#8217;autunno quali saranno gli abiti che dovranno indossare uomini e donne. Questi dovranno tuttavia essere approvati dalla guida suprema Ali Khamenei prima di venire imposti dalla legge.<br />
    <br />
   Taheri, giornalista e autore iraniano in esilio, spiega che la nuova legge punta ad eliminare &#8216;&#8217;l&#8217;influenza degli infedeli&#8217;&#8216;, ovvero dell&#8217;Occidente, nell&#8217;abbigliamento degli iraniani. E&#8217; fra l&#8217;altro previsto un bando totale alle cravatte, considerate &#8216;&#8217;un simbolo della croce&#8217;&#8216;. Non e&#8217; chiaro tuttavia se i cristiani saranno autorizzati a portarle. Il codice vestimentario si sostuira&#8217; alla legge del 1982 che impone lo chador e un lungo abito alle donne. L&#8217;obiettivo di Ahmadinejad e&#8217; di imporre una uniformita&#8217; di abbigliamento islamico senza distinzioni di classe, per preparare gli iraniani al ritorno dell&#8217;Imam nascosto, che secondo la tradizione sciita tornera&#8217; sulla Terra per riportare la giustizia. La notizia del codice dei colori non manchera&#8217; di sollevare nuove polemiche, dopo che Ahmadinejad ha auspicato la cancellazione d&#8217;Israele dalle mappe e definito l&#8217;Olocausto &#8216;&#8217;una leggenda&#8217;&#8216;, suscitando proteste in tutto il mondo. Il Centro Simon Wiesenthal ha gia&#8217; scritto al segretario generale dell&#8217;Onu Kofi Annan chiedendogli di esortare la comunita&#8217; internazionale a far pressione sull&#8217;Iran perche&#8217; abbandoni il progetto del fasce colorate per i non musulmani, riferisce il National Post.</p>
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		<title>Niente gay-prade a Mosca</title>
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		<pubDate>Sat, 20 May 2006 13:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>JEMP</dc:creator>
		
	<category>RUSSIA</category>
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		<description><![CDATA[	(ANSA)- MOSCA, 19 MAG - Niente Gay Parade a Mosca, per la Santa Russia sarebbe  un sacrilegio: il potentissimo sindaco Iuri Luzhkov ha vietato la parata  omosessuale. Quindici anni dopo il crollo dell&#8217;Urss la Russia post-comunista  rimane un Paese profondamente omofobo. Il sanguigno sindaco, per il quale gay e&#8217;  sinonimo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><div align="justify"><strong>(ANSA)- <span class="caps">MOSCA</span>, 19 <span class="caps">MAG </span>-</strong> Niente Gay Parade a Mosca, per la Santa Russia sarebbe  un sacrilegio: il potentissimo sindaco Iuri Luzhkov ha vietato la parata  omosessuale. Quindici anni dopo il crollo dell&#8217;Urss la Russia post-comunista  rimane un Paese profondamente omofobo. Il sanguigno sindaco, per il quale gay e&#8217;  sinonimo di &#8216;anormale&#8217;, puo&#8217; pero&#8217; dormire sonni tranquilli: ha dalla sua la  Chiesa Ortodossa, il partitone &#8216;centrista&#8217; di maggioranza (Russia Unita) e  l&#8217;opinione pubblica. </div></p>
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